Il Trono di Spade

Il Trono di Spade – un finale di stagione deludente?

Ve lo dico subito, sì. C’avevo questo sassolino nella scarpa su il Trono di Spade dal 19 maggio 2019, data in cui è andato in onda l’ultimo episodio e che per me ha segnato un punto di non ritorno. 

Ora, prima di qualsiasi argomentazione a supporto della mia tesi, devo fare una piccola premessa: il Trono di Spade l’ho amato anche se durante la visione della prima stagione ho avuto qualche difficoltà nel capire chi, dove, come e quando. Ma quando gli autori mi hanno fatto affezionare ad Eddard Stark e immediatamente dopo me l’hanno decapitato, lì ho capito che il Trono aveva un perché e anche un come, un dove e un quando e che gli autori erano dei sadici e questa cosa mi piaceva.

Episodio dopo episodio, gli intrighi sono aumentati, le aspettative sono cresciute e hanno raggiunto il culmine alla fine della settima stagione quando è stato annunciato che avremmo dovuto attendere due anni (non so se mi spiego, 48 mesi) per l’ultima stagione.

Ricordo la sera dell’ultima puntata della settima stagione. Oh porca paletta, quanti colpi di scena, quanti “noooo…affiancatore…affiancatore…noooo”. E l’ultima scena? L’esercito dei morti che marcia verso la Grande Barriera e il drago, recentemente affiliato, che butta giù tutto.

Viserion abbatte la Grande Barriera

Cavolo… quanti interrogativi ha aperto, quante ipotesi di scenari possibili sull’ultima stagione ha suscitato!

Ultima stagione che può essere brevemente riassunta come segue:

Episodio 1 – Gli elefanti

Jon Snow cavalca uno dei draghi, Rhaegal e poco dopo Daenerys inizia il cambio di rotta per cui, degna figlia del padre, comincia a perdere il lume della ragione. Finalmente, poi, qualcuno si degna di dire all’ignaro Jon che lui è il legittimo erede del trono. Euron Greyjoy e il capitano Harry Strickland della Compagnia Dorata portano ad Approdo del Re 20.000 uomini e 2.000 cavalli per difendere il regno ma la regina Cersei rimane fortemente delusa. “E da cosa?”, uno si può chiedere. Magari erano pochi i cavalli o le armature non erano omologate?Acqua. Il suo problema è che non le hanno portato due elefanti. Bah.

Episodio 2 – Arya fa sesso

Di tutto l’episodio la cosa più importante è, come si evince dal titolo, che Arya perde la verginità. Buon per lei. Poi ci sono le cose di secondo rilievo e cioè: Brienne viene nominata cavaliere, Jon confessa a Daenerys il suo vero nome, Aegon Targaryen e l’esercito degli Estranei si avvicina al castello (ne consegue che la Grande Guerra è imminente).

Episodio 3 – La buia (non lunga) notte

L’orda dei non morti attacca i vivi e combattono al buio per tanto tempo. Alla fine della puntata qualcuno accende la luce e a quel punto sbuca Arya col suo spadino e fa fuori il Re della Notte e, a cascata, tutti gli Estranei.

Episodio 4 – Il segretuccio

Dopo che Brienne fa sesso pure lei visto che era stata derisa per la sua verginità, il segretuccio di Jon viene condiviso in famiglia: Bran, su invito di Jon, fa sapere a Sansa e ad Arya chi è il legittimo erede al trono. “Oh però, mignolino, da qua sto segretuccio non deve uscire”, dice Jon. Sansa in quel momento incrocia le dita. Intanto Daenerys inizia a farsi prendere dalla fretta di voler attaccare Approdo del Re per sedersi sul comodo trono e, guidata da questa smania di voler poggiare il sedere su tutte quelle spade, continua a dare segni di squilibrio mentale.

Episodio 5 – Il barbeque

Varys, venuto a conoscenza del segretuccio, lo spiffera ai Sette Regni e nei messaggini ci mette pure un post scriptum: “la Regina dei Draghi non ci sta tanto più con la testa”. Tyrion fa la spia su Varys e così Daenerys lo fa incenerire da Drogon.

La Regina dei Draghi, eccitata dal recente falò, cerca di baciare Jon, ipotizzando che questa cosa lo renda innamorato perso e sottomesso a lei ma lui le dà picche. Di fronte a questo rifiuto Daenerys, perde del tutto il lume della ragione e Tyrion se ne accorge, così cerca di salvare il salvabile, convincendola ad evitare la distruzione di Approdo del Re qualora vengano suonate le campane (segno di resa della città).

Daenerys salta in groppa al suo draghetto e inizia il barbeque.

Intanto Cersei, che ha sempre fatto la spavalda, in questa situazione se la fa sotto e fa suonare le campane ma…udite udite…la Regina dei Draghi se ne sbatte altamente e rade la città al suolo, uccidendo milioni di persone innocenti. Cersei, fuggendo, incontra il fratello Jamie e insieme scappano nelle cripte della Fortezza Rossa che, come si poteva intuire, collassa su se stessa e i due, mentre si abbracciano, vengono colpiti da un fiume di mattoni che scorre solo sulle loro teste.

Episodio 6 – che finale di m***a

Daenerys di soppiatto si reca nella Sala del Trono in rovina e si avvicina al Trono di Spade ma Jon le fa tana. Allora gli propone di governare insieme ma Jon, quando capisce che quella loro potrebbe non essere una democrazia, prima la bacia, poi la pugnala al cuore.

A questo punto c’è l’unica scena degna di nota di tutta l’ottava stagione: arriva Drogon che, vedendo sua madre lì esanime, punta verso Jon (come per farlo fuori) ma alla fine decide di canalizzare tutta la sua rabbia verso il Trono di Spade, fondendolo. Simbolicamente una scena potentissima. Poi prende tra gli artigli la sua mammina e se la porta via con sé. Cuore. Personaggio Rivelazione: Drogon.

Drogon fonde il Trono di Spade

Qualche tempo dopo si riunisce il Consiglio dei Grandi Nobili del Continente Occidentale e decidono quanto segue:

  • Il Nord rimane indipendente e la sua regina diventa Sansa;
  • Bran diventa il Re dei Sei Regni;
  • Tyrion diventa il primo cavaliere di Bran.

Poi c’è una scena che ho un po’ di difficoltà a descrivere: il Concilio Ristretto si riunisce intorno a un tavolo e si fanno battutine a vicenda. Bah.

E Arya e il grande e valoroso Jon Snow che fine fanno? Niente, Arya si imbarca per fare un viaggetto e Jon viene rispedito alla Barriera. Di nuovo: bah.

(P.S. A proposito di finali, se volete vedere una serie tv con un gran bel finale vi suggerisco di dare un occhio a questo articolo).

Che senso ha?

Una volta ripercorsi gli eventi, non convenite con me che nulla ha senso in questa ultima stagione? Tralasciando la scena della fusione del Trono, se è questo il finale a cui anelavano gli autori potevano pure evitare di farci aspettare due anni. Che fine hanno fatto quei sadici della prima stagione, i colpi di scena, i wow dei telespettatori? Finale scontato anche se in realtà il termine scontato non è molto corretto. Deludente, ecco deludente è l’aggettivo che sintetizza meglio il finale di stagione de Il Trono di Spade.

Ma a prescindere da tutto, una cosa non ho digerito: perché non hanno affrontato il tema dei non morti? Non dico che chissà quanto dovessero approfondire la questione ma almeno fare un piccolo cenno su chi sono e da dove vengono. Davvero stiamo facendo che la cara Arya uccide il re non morto e puff…finisce così? Assurdo, non aggiungo altro. Mi sono dovuta subire l’episodio “la lunga notte” con gli occhi socchiusi mettendo in dubbio la mia acuità visiva per poi non ottenere nulla? D’accordo tutto, d’accordo i finali aperti, ma qui, con un colpo di spugna (di daga in acciaio di valyria, per l’esattezza) è stato polverizzato un capitolo importante della serie.

A ‘sto punto preferivo aspettare Martin, anche per altri due anni, ma avere un finale degno delle prime stagioni.

6 commenti su “Il Trono di Spade – un finale di stagione deludente?”

  1. Difficile avere un’ultima stagione sorprendente… io personalmente ho passato i due anni che l’hanno preceduta a leggere teorie e a formularne di mie. Il finale ci poteva anche stare(magari dando qualche importanza in più al povero Jon) ma è stato fatto male. Daenerys impazzisce improvvisamente, Jon cavalca il drago come niente fosse, la grande battaglia con i non morti, che stavamo aspettando da più di sette stagioni, viene liquidata con una puntata e il lignaggio di Jon potevano anche non svelarlo per quanto è servito… ora mi viene in mente solo questo, ma ricordo che c’erano altre cose che non andavano

    1. Anche io, come te e come tantissime altre persone, ho ipotizzato tantissimi finali possibili ma al di là di chi poi si é seduto sul trono liquefatto (Bran ci può anche stare) mi aspettavo di più, molto di più in termini di contenuto più che di effetti speciali. Ecco sì, é stata una stagione “tutto fumo e niente arrosto” 😉

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